31/07/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Neanche oggi si sono fermati i combattimenti nel nord dell'isola. Negli scontri di stamattina, 24 ribelli delle Tigri tamil e un soldato dell'esercito governativo sono morti. Contemporaneamente, un elicottero ha bombardato una postazione di tamil impegnati nella resistenza contro le forze di terra inviate da Colombo per riconquistare i territori sotto il controllo dell' Ltte, Liberation Tigers of Tamil Eelam.
 
Soldati regolari nelle foreste del nordL'esercito continua la sua avanzata mentre Colombo ospita il vertice della South Asian Association of Regional Corporation (Saarc), nel corso del quale si parlerà di terrorismo, crisi alimentare ed energetica. Circa 19mila tra soldati e poliziotti si sono affiancati alle normali pattuglie presenti in città per garantire un tranquillo svolgimento del summit. Le Tigri tamil, dal canto loro, avevano proposto un cessate il fuoco unilaterale a partire dal 26 luglio e per dieci giorni, ma il governo ha rifiutato la proposta. Colombo è deciso a spazzare via la resistenza tamil per la fine dell'anno. Dall'inizio della guera civile, nel 1983, sono circa 70mila le persone uccise in azioni di lotta. L' Ltte che combatte per creare uno stato indipendente per l'etnia tamil nel nord ed est dello Sri Lanka, è stata introdotta nella black list degli Stati Uniti.
Categoria: Guerra
Luogo: Sri Lanka