31/07/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



La Cina sempre più affamata di risorse energetiche è sbarcata in Africa in cerca di petrolio. La compagnia petrolifera di Stato cinese si è aggiudicata, in giugno, i diritti di trivellazione. Si parla di un contratto di 5 miliardi di dollari spalmati su tre anni.
 
Pompa di estrazioneUn gruppo di associazioni che si occupano di diritti civili ha esortato il parlamento ad esaminare accuratamente il contratto e come gli ingenti fondi verranno spesi. E' molto diffusa la preoccupazione che la popolazione del Niger non beneficerà dei profitti derivanti dagli accordi commerciali. Secondo un associazione di estrattori minerari locale, l'accordo è stato raggiunto nella massima segretezza e in disprezzo della legge. Il gruppo dei diritti civili fa affidamento sulla Cina sperando che possa rompere il velo della segretezza, rendendo trasparente la gestione dell'estrazione e assicurando benefici anche alla popolazione locale. 
Categoria: Diritti, Politica, Economia
Luogo: Niger