30/07/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Sono 50mila gli uomini, tra polizia ed esercito iracheno, ad essere stati impegnati in una operazione su larga scala contro una delle più dure roccaforti di al-Qaeda. E' stata effettuata una ricerca casa per casa nella città di Baquba, città capoluogo della provincia di Diyala.
 
Battaglia di Baqouba"Ci vorranno ancora due settimane prime che la legge irachena venga imposta in tutta la provincia", ha detto Ibrahim Bajilan, un funzionario ai vertici dell'amministrazione provinciale. Gli Stati Uniti hanno offerto solo un supporto logistico, fornendo intelligence e artiglieria. Il pieno comando della prima linea è stato lasciato alle forze di sicurezza irachene. Finora 35 miliziani ricercati dalle autorità sono stati catturati e molte armi sequestrate. La battaglia è difficile, in quanto si tratta di lottare non contro un esercito organizzato che combatte a viso aperto, ma contro terroristi che si nascondono tra i civili e nelle piantagioni di palme. Secondo il generale Usa David Perkins, le più grosse difficoltà sono rappresentate dalle altissime temperature, tipiche della stagione estiva irachena e le ampie zone arboree che costituiscono un intricato riparo per i guerriglieri.
 
Categoria: Guerra
Luogo: Iraq