30/07/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo Sri Lanka ridurrà il numero delle domestiche che lavorano in Medio Oriente a causa dell'aumento di denunce di abusi dei datori di lavoratori sulle donne. "Vogliamo diminuire il numero delle donne collaboratrici domestiche  principalmente per i continui reclami che abbiamo ricevuto dalle lavoratrici in  Medio Oriente" ha detto il presidente dell'ufficio per l'occupazione straniera dello Sri Lanka.
 
L'Arabia Saudita, il Qatar, gli Emirati Arabi e il Kuwait hanno assunto oltre 700mila domestiche dello Sri Lanka, che si sono lamentate per aver subito abusi.  L'ufficio per l'occupazione straniera ha fatto sapere di aver ricevuto 3.400 denunce, metà di queste prima del 2008,  per aver interrotto il contratto o per esser pagate male o per non esser state pagate; 577 reclami riguardano lo stipendio, ma 479 denunce sono per abusi sessuali o violenze fisiche.
 
"Vogliamo scoraggiare le lavoratrici donne a partire per il Medio Oriente e favorire invece i lavoratori uomini. Inoltre vogliamo cambiare il paese di destinazione, non Medio Oriente, ma Unione Europea, Australia, Corea del Sud e Giappone", ha aggiunto il presidente dell'ufficio per l'occupazione straniera.
Categoria: Diritti, Donne, Migranti, Politica
Luogo: Sri Lanka