Da tempo se ne discuteva ma ora è ufficiale: l'amministrazione ecuadoriana non
rinnoverà a Washington il permesso che garantisce alle forze militari Usa l'utilizzo
della
base aerea di Manta.

L'ufficialità della notizia è giunta sul tavolo dell'ambasciatore statunitense
a Quito per mano del ministro delle Relazioni Esterne di Quito. Dunque, i soldati
Usa presenti in Ecuador
dovranno andarsene nel 2009 dieci anni dopo la firma dell'accordo di cooperazione fra i due Paesi. Inoltre,
la nuova Costituzione dell'Ecuador non prevede basi militari straniere all'interno
del proprio territorio.
Al momento fonti vicine alle forze militari statunitensi fanno sapere che non
esistono piani per la creazione di nuove basi militari in Perù o Colombia.
All'interno della base di Manta, situata nella zona nord del Paese, lavorano
circa 300 fra militari e contractors Usa. Lo scopo principale della presenza militare
nella base è quello di pattugliare l'area per contrastare il traffico di sostanze
stupefacenti.
Insomma, le promesse fatte durante la campagna elettorale dal presidente Correa
sulla base sono state mantenute e alla scadenza del contratto la struttura di
Manta andrà sotto il controllo delle forze armate ecuadoriane.
Intorno alle attività della base se ne sono dette molte. La popolazione, ma anche
buona parte della politica del Paese andino, hanno sempre sostenuto che i militai
Usa non si limitassero a lavorare per contrastare il narcotraffico ma utilizzassero
la base per fornire appoggi anti guerriglia al governo colombiano.
Quindi, i militari Usa avranno ancora un anno, il contratto scade nell'agosto
2009, per organizzarsi. Il trasloco definitivo, fanno sapere fonti governative
di Quito, dovrà essere effettuato entro novembre 2009.