30/07/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Da tempo se ne discuteva ma ora è ufficiale: l'amministrazione ecuadoriana non rinnoverà a Washington il permesso che garantisce alle forze militari Usa l'utilizzo della base aerea di Manta.

La base di MantaL'ufficialità della notizia è giunta sul tavolo dell'ambasciatore statunitense a Quito per mano del ministro delle Relazioni Esterne di Quito. Dunque, i soldati Usa presenti in Ecuador dovranno andarsene nel 2009 dieci anni dopo la firma dell'accordo di cooperazione fra i due Paesi. Inoltre, la nuova Costituzione dell'Ecuador non prevede basi militari straniere all'interno del proprio territorio.
Al momento fonti vicine alle forze militari statunitensi fanno sapere che non esistono piani per la creazione di nuove basi militari in Perù o Colombia.
All'interno della base di Manta, situata nella zona nord del Paese, lavorano circa 300 fra militari e contractors Usa. Lo scopo principale della presenza militare nella base è quello di pattugliare l'area per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti.
Insomma, le promesse fatte durante la campagna elettorale dal presidente Correa sulla base sono state mantenute e alla scadenza del contratto la struttura di Manta andrà sotto il controllo delle forze armate ecuadoriane.
Intorno alle attività della base se ne sono dette molte. La popolazione, ma anche buona parte della politica del Paese andino, hanno sempre sostenuto che i militai Usa non si limitassero a lavorare per contrastare il narcotraffico ma utilizzassero la base per fornire appoggi anti guerriglia al governo colombiano.
Quindi, i militari Usa avranno ancora un anno, il contratto scade nell'agosto 2009, per organizzarsi. Il trasloco definitivo, fanno sapere fonti governative di Quito, dovrà essere effettuato entro novembre 2009.
Parole chiave: base manta, usa, ecuador, militari, correa
Categoria: Politica, Armi
Luogo: Ecuador