30/07/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Ieri nel Mindanao, nelle Filippine, un gruppo armato ha fermato un mini bus e ha ucciso quattro persone di fede cristiana, mentre una quinta persona è tuttora dispersa. Secondo le fonti della polizia locale, l'omicidio è avvenuto in una zona considerata roccaforte dei ribelli del fronte islamico Moro, che opera sull'isola. Non è stato per il momento specificato se il movente sia confessionale o da imputare alle milizie musulmane.
 
Il pullman, con a bordo 15 persone, è stato fermato nei dintorni di Malabang, nella provincia di Lanao del Sur, una zona controllata dalle milizie del Milf. Gli assalitori hanno derubato i passeggeri, liberando le donne, hanno poi sequestrato cinque persone portandole nella foresta. Quattro sono stati amazzati a colpi di pistola, mentre si sono perse le tracce del quinto.

Negli ultimi giorni sembra difficile raggiungere un accordo di pace tra il governo centrale e le truppe del Milf, che sono ritenute responsabili dell'attentato del 24 luglio scorso a Davao del Sur. Sempre ieri 30 ribelli islamici hanno attaccatto una  stazione della polizia a Dualing, nel Cotabato del Nord, uccidendo un civile e ferendo altre quattro persone.
Parole chiave:
Categoria: Guerra
Luogo: Filippine