Un bilancio drammatico, destinato ad
aggravarsi. Sono almeno ventotto le vittime, e più di
quaranta i feriti, di tre attentati suicidi avvenuti questa mattina a
Baghdad dove gli sciiti commemorano il martirio dell'imam Moussa Al
Kadhim.

Sono state tre donne, tutte con cinture
imbottite d'esplosivo, le autrici degli attacchi, avvenuti in rapida
successione.
Oggi sono attesi almeno tre milioni di
pellegrini a Baghdad, in occasione di una delle più importanti
commemorazioni del culto sciita, che raggiungerà il culmine
dei festeggiamenti domani, ma gli attacchi di oggi potrebbero causare
gravi disordini. Il ministero degli Interni di Baghdad ha varato
eccezionali misure di sicurezza, tenendo conto di quanto accadde tre
anni fa in occasione della stessa ricorrenza, quando mentre migliaia
di fedeli stavano affluendo verso la moschea di Khadimyia, si diffuse
la voce che un attentatore kamikaze stava per farsi esplodere tra la
folla su un ponte. La notizia scatenò un panico incontrollato
e nella gigantesca ressa almeno mille persone rimasero uccise.