
“Ingrid Betancourt è stata protagonista di un rapimento lunghissimo e disgraziato
ma non ha lavorato per la pace in Colombia e nel mondo” per questo motivo secondo
il premio Nobel per la Pace 1980, Adolfo Perez Esquivel, l'ex candidata alle elezioni
presidenziali recentemente liberata grazie a un blitz dell'esercito colombiano,
non meriterebbe la candidatura al prestigioso premio.

Stesso discorso vale per l'attuale presidente colombiano Alvaro Uribe considerato
da Esquivel un “guerriero”. “Il presidente Alvaro Uribe è un guerriero” - ha aggiunto
il premio Nobel - “a lui non interessa la pace. E' un uomo che fomenta la guerra
e i conflitti. Se desidera davvero la pace non avrebbe dovuto attaccare un Paese
amico come l'Ecuador”.
“E' differente quello che accade con Aung San Suu Kyi. Lei è prigioniera nel
suo paese ma lavora attivamente per la pace. Per questo motivo ha già ricevuto
il premio” ha aggiunto Esquivel.
La candidatura della Betancourt era stata promossa da un gruppo di parlamentari
italiani ai quali si era aggiunta la presidente del Cile Michelle Bachelet.