25/07/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Adolfo Perez Esquivel, Nobel per la pace 1980“Ingrid Betancourt è stata protagonista di un rapimento lunghissimo e disgraziato ma non ha lavorato per la pace in Colombia e nel mondo” per questo motivo secondo il premio Nobel per la Pace 1980, Adolfo Perez Esquivel, l'ex candidata alle elezioni presidenziali recentemente liberata grazie a un blitz dell'esercito colombiano, non meriterebbe la candidatura al prestigioso premio.
 
Stesso discorso vale per l'attuale presidente colombiano Alvaro Uribe considerato da Esquivel un “guerriero”. “Il presidente Alvaro Uribe è un guerriero” - ha aggiunto il premio Nobel - “a lui non interessa la pace. E' un uomo che fomenta la guerra e i conflitti. Se desidera davvero la pace non avrebbe dovuto attaccare un Paese amico come l'Ecuador”.
“E' differente quello che accade con Aung San Suu Kyi. Lei è prigioniera nel suo paese ma lavora attivamente per la pace. Per questo motivo ha già ricevuto il premio” ha aggiunto Esquivel.
La candidatura della Betancourt era stata promossa da un gruppo di parlamentari italiani ai quali si era aggiunta la presidente del Cile Michelle Bachelet.

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Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Colombia