Balasingham Nadesan, responsabile politico delle Tigri tamil (Ltte) ha annunciato
che la guerriglia separatista osserverà una tregua unilaterale di dieci giorni
in occasione del summit dell'Associazione sud-asiatica per la cooperazione regionale
(Saarc) che si terrà a Colombo dal 26 luglio al 4 agosto.

"Osservemo un cessate il fuoco e daremo la nostra cooperazione per il successo
della conferenza", ha dichiarato Nadesan. "Ma se saremo attaccati, ci difenderemo".
Il ministro degli Esteri dello Sri Lanka, Rohitha Bogollagama, durante una riunione
del Parlamento ha dichiarato che il governo non aderirà alla tregua: "Non la
rispetteremo", ha dichiarato il ministro.
Dall'inizio dell'anno, la guerra civile in Sri Lanka ha provocato la morte -
secondo le cifre non verificabili fornite dal governo - di oltre 5mila ribelli
tamil, 500 soldati singalesi e circa 300 civili. Dall'inizio del conflitto nel
1983 i morti sono oltre 70mila.