28/01/2005versione stampabilestampainvia paginainvia



Inaugurata la scuola nazionale del Movimento Sem Terra, solo per i più poveri
scuola nazionale dell'Mst
Localizzata a Guararema, a sessanta chilometri da São Paulo, la scuola nazionale del Movimento Senza Terra Florestan Fernandes riceverà studenti da tutto il Brasile. Le materie? Agricoltura, economia, formazione politica, pedagogia, informatica e tecnica del corporativismo.

Una scuola con tutti i crismi. E’ un insieme di edifici, che ricoprono un'area di 4500 metri quadrati E’ stata costruita in quattro anni, grazie al mutirao. Si tratta del lavoro collettivo e gratuito che ha visto alternarsi ottocento militanti da tutto il Paese. Oltre alle aule, ci sono gli alloggi per studenti e professori, un refettorio, una biblioteca che può contenere fino a 50mila libri, un’ampia aula per i corsi post laurea, due auditorium e un anfiteatro. Ci sarà anche un asilo.

La cerimonia. E’ stata inaugurata domenica scorsa. “Sotto una tenda da circo, montata proprio per l'occasione – racconta Gilberto Maringoni al Movimento italiano di sostegno all’Mst -  si sono accalcate circa 4 mila persone, sotto un sole bruciante. Tra loro il ministro dello Sviluppo Agrario, Miguel Rosseto, rappresentanti del ministero di educazione e cultura del governo del Venezuela, l'attrice Leticia Sabatella, Dom Tomás Balduíno e lo scrittore Fernando Morais, oltre a molti ospiti internazionali. Nella programmazione, interventi di musicisti, lettura di poesie e un churrasco per tutti”.

mst, scuolaUna scuola per i poveri. Alcune critiche sono già piovute addosso al Movimento Sem Terra per questa scuola. Repentina la risposta di João Pedro Stedile, uno dei principali dirigenti del Movimento dos Trabalhadores Rurais Sem Terra: “Un giornale di Londrina, città del Paranà, ha detto che questa scuola insegnerà a invadere. Come sono ignoranti! Chi invade sono i grileiros. Non i senza terra. E poi questa non è una scuola che insegna a fare le occupazioni, è il latifondo che lo insegna! I senza terra occupano per legittima difesa, per garantirsi la sopravvivenza. Questa scuola è per educare i poveri". Tra alcune stoccate al governo federale, Stedile ha ricordato il carattere ancora estremamente elitario dell'educazione in Brasile, soprattutto a livello superiore. "Quanti ingegneri poveri esistono? Quanti medici neri?".

I programmi. Il lavoro pedagogico della scuola è già iniziato, ben prima che la struttura fosse terminata. Già

scuola del mst

 in agosto il primo gruppo di duecento alunni è stato ospitato nella parte di alloggi già terminati nel 2003, e settanta professori che operano negli insediamenti del movimento hanno iniziato il corso specialistico post-laurea tenuto dai docenti dell’università di Brasilia, che ha ufficializzato la sua collaborazione con il Mst.

I costi. La prima fase è costata circa un milione di euro, ma secondo il coordinatore della Scuola Nazionale, Adelar João Pizetta, ne serviranno altrettanti prima che l’opera possa dirsi compiuta. La maggior parte delle risorse investite arriva dall’estero. “E’ stato costituito un consorzio – ha spiegato – parte del denaro è del Movimento Sem Terra e l’altra viene dalla Comunità Europea e da un’Organizzazione non governativa europea che ci sostiene”. Sono stati usati milioni di mattoni per costruire la scuola, e si tratta di terrecotte fatte direttamente sul posto, grazie a una tecnica sviluppata dall’Università.

Stella Spinelli

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