15/07/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



zapatero e ibarretxeÈ scontro fra Il presidente basco Ibarretxe e il governo spagnolo di Zapatero. Il progetto di consultazione popolare, promosso dal leader del centrodestra nazionalista – che per passare ha avuto l'appoggio di un voto del partito della sinistra indipendentista – è stato pubblicato oggi sul Bollettino ufficiale dello stato. E Madrid, a strettissimo giro di posta, ha sollevato eccezione di costituzionalità, presentando un ricorso basato sull'impossibilità di convocare referendum che abbiano a che fare con la territorialità dello Stato. Al di là dei tecnicismi giuridici, che in questo caso sono però sostanza, si gioca una partita politica di grande importanza. Ibarretxe, che si aspettava la contromossa di Zapatero, ha subito rilanciato. Ha avvisato il tribunale costituzionale che si attende una risposta entro il 15 settembre, data limite per la convocazione della consultazione popolare. Il problema, infatti, è che gli alti giudici potrebbero applicare i cinque mesi di sospensione previsti nell'iter decisionale sui ricorsi. E se così fosse la data del 25 ottobre, prospettata da Ibarretxe, salterebbe con tutte le conseguenze politiche del caso. Per questo, il presidente basco ha avvertito il governo che è disposto a mettere in campo forme di protesta politiche, sociali oltre che giudiziarie. Le due domande ideate da Ibarretxe, e da girare ai cittadini baschi, sono molto – secondo alcuni troppo – semplici. La prima: “E' d'accordo ad appoggiare un processo di dialogo per la fine della violenza, se in maniera previa Eta manifesta in maniera inequivoca la propria volontà di mettere fine una volta e per sempre alla violenza?”. La seconda: “E' d'accordo sul fatto che i partiti politici baschi, senza esclusioni, inizino un processo negoziale per raggiungere un accordo democratico sull'esercizio del diritto a decidere, prima che finisca il 2010?”. Nei desideri di Ibarretxe, questa consultazione servirebbe ad aprire un processo politico che dovrebbe sfociare nel vero e proprio referendum, che riguarderà il citato accordo democratico fra partiti baschi.

Categoria: Diritti, Elezioni, Politica
Luogo: Spagna