14/07/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



roberto maroniLa fonte dell'Arci sarebbe una circolare inviata ai dirigenti delle scuole pubbliche. Nell'elenco dovrebbero essere specificate le provenienze degli alunni stranieri, in particolare per i bambini rom, sinti e camminanti. La notizia è stata diffusa da un gruppo di insegnanti. “L’informazione l’abbiamo avuta da un gruppo di insegnanti – spiega Filippo Miraglia, responsabile immigrazione dell’Arci – che ovviamente vogliono rimanere anonimi. Ma se fosse tutto confermato, sarebbe l’ennesima prova di un clima sempre più pesante nel nostro paese”. Il Ministero della Pubblica istruzione smentisce, ma il prefetto di Napoli afferma che gli agenti che ha inviato nelle scuole hanno il compito di richiedere elenchi degli studenti stranier. Una procedura standard, pare di capire dalle dichiarazioni ufficiali.
Ma l'Arci, che ha rivolto un appello agli insegnanti perché si rifiutino di collaborare, sostiene che “questa ulteriore disposizione assume un carattere se possibile ancora più odioso, anche perché del tutto inutile visto che il Ministero della Pubblica Istruzione pubblica ogni anno un rapporto sugli alunni stranieri che frequentano gli istituti scolastici”.
Intervistato da Radio Popolare, il ministro dell'interno Roberto Maroni smentisce: “Sono accuse false e destituite di ogni fondamento”. “Ho deciso- ha detto Maroni a Radio Popolare- di non rispondere piu' agli insulti, compreso quest'ultimo dell'Arci che definisce la nostra azione come discriminatoria e razzista. Non posso piu' accettare come ministro di essere trattato in questo modo sulla base di accuse false". L'Arci, secondo il ministro, "ha fatto e sta facendo una campagna denigratoria e d'ora in avanti presentero' querela per diffamazione. Si possono contrastare le politiche del governo e dei ministri- chiude Maroni- ma non sulla base di insulti e falsita'. Quello che l'Arci dice e' falso e destituito di ogni fondamento”.

 
Categoria: Bambini, Diritti, Migranti, Politica
Luogo: Italia
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