28/01/2005versione stampabilestampainvia paginainvia



La visione del mondo degli evangelici apocalittici che sostengono Bush
scritto per noi da
Matteo Colombi
 
Nella visione degli evangelici più estremisti, l'Onu è il diavolo che minaccia gli UsaLe antipatie dell’amministrazione Bush verso l’Onu sono note; lo sono meno le posizioni di quella fetta dei sostenitori del presidente che segue un cristianesimo evangelico e apocalittico. In un film che ho visto su uno dei tanti canali che trasmettono le prediche dei televangelisti, il capo dell’Onu, con un accento europeo e nome slavo, è in realtà l’Anticristo. Gli eroi del film cercano di lavorare con lui per smascherarlo dinanzi alla massa dei telespettatori e delle nazioni del mondo. Ciò è difficile perché questo politico europeo sta costruendo una coalizione mondiale della pace, sta per riappacificare israeliani e palestinesi, portando dunque all’avveramento delle profezie bibliche (così interpretano i passaggi sull’Apocalisse gli autori del film). L’Anticristo sembrerà buono e pacifico, instaurerà un regno mondiale costruito tramite la persuasione e l’uso della ragione. Questo è malvagio perché la salvezza umana può derivare solo da Dio. Tutto ciò è fondamentalismo generico; ciò che è affascinante è la geopolitica a cui si lega: un ritiro di Israele dai territori occupati, un maggiore ruolo dell’Unione Europea e/o dell’Onu nel governo del mondo, e dunque un ritiro imperiale americano sono frutto del Demonio, da smascherare e sconfiggere.
 
Un movimento potente. In questo film l’Onu ha forze armate a propria disposizione, le usa per uccidere credenti e quindi genera martiri, gli Usa sono succubi fino a quando i veri credenti riescono a smascherare l’Anticristo e riconfermare la supremazia di Dio. Questo film ha richiesto una certa quantità di capitale, con un certo numero di attori, alcuni dei quali di discreta fama, e alcuni effetti speciali. Inoltre finanziare la sua disseminazione tramite emittenti televisive è assai costoso. Non so stimare le dimensioni di questo movimento ma di sicuro ha più soldi o accesso ai media di Ralph Nader e la sinistra radicale, che conta decine di milioni di simpatizzanti.
 
Il segretario generale dell'Onu, Kofi Annan, è stato bersagliato dai sostenitori di Bush nel periodo precedente la guerra in IraqLe armate di Dio. Inoltre è in sintonia con alcuni elementi del pensiero di Bush e dei repubblicani, come l’odio verso l’Onu e il sostegno al militarismo. Opuscoli e una rivista mensile che trovo gratis al supermercato suggeriscono che le dimensioni e le risorse di tali movimenti evangelico-apocalittici siano notevoli. Queste sono minoranze potenziate, non marginali. La rivista The Trumpet sostanzialmente analizza gli eventi politici ed esteri in base a una escatologia che ancora una volta vede le Nazioni Unite e l’Unione Europea come luoghi in cui dominerà l’Anticristo; infatti egli unirà l’Europa e l’Europa unirà il mondo in maniera pacifica. Ma questa sarà la pace dei falsi e porterà all’Apocalisse, in cui le armate di Dio sconfiggeranno le armate dell’Apocalisse.
 
La profezia dell’Apocalisse. Il tema ricorrente è il seguente: la profezia dimostra che il Commonwealth inglese (bianco presumo), gli Stati Uniti e Israele sono i tre discendenti della nazione di Dio. In questa rivista gli Usa sono trattati sia come strumento di Dio sia come luogo da riconquistare a Dio (dai noti apostati e miscredenti dei liberal, gay, rossi e quant’altro). Il paradosso è che l’apocalisse è sia cercata sia paventata, e gli Stati Uniti e la loro forza militare sono al contempo strumento per evitare che essa si avveri (minando l’unione dell’Europa e il rafforzamento della pace mondiale attorno all’Onu), e futuro strumento della vendetta di Dio.
 
Sul tema dell'Anticristo negli Usa sono usciti molti libriUnisciti e sarai salvato. Questo tema lo si può ritrovare nei film come The Megiddo Code e i sequel, film basati sulla serie Left Behind, facilmente reperibili presso le librerie ‘cristiane’ che pullulano tra la città e i sobborghi benestanti. Milioni di copie vendute per un fantasy a sfondo religioso-profetico in cui esistono già i salvati e i dannati e la geopolitica è il canovaccio tramite il quale il mondo arriverà all’Apocalisse. La solfa è la stessa: chi non ha abbracciato Dio perirà nella grande conflagrazione. Solo che gli angeli della morte e il nazionalismo americano vengono fusi; le sorti della nazione americana e della cristianità vengono considerate come un tutt’uno. La rievangelizzazione degli Usa è connessa al loro ruolo di purificatori violenti del mondo. Non tutta la destra cristiana arriva ai deliri di queste rappresentazioni, ma tutta la destra cristiana è attraversata dalle folate gelide e maligne di tali venti. I film promettono azione e violenza, grandi scontri militari, e li consacrano. Ovvero, quello che sta accadendo nei fatti diviene assimilato alla battaglia parallela tra il bene e il male, tra gli angeli e i loro doppioni caduti verso gli inferi.
 
Bush e la Bibbia. Non è un caso che Bush abbia infarcito i suoi discorsi di spezzoni interamente rilevati dalla Bibbia, che parli di good and evil; che abbia usato la parola ‘crociata’, né che tra i ranghi del Pentagono vi sia chi, come il Generale Boykin, sposi integralmente le vedute geopolitico-spirituali di una destra cristiana e apocalittica, giustifichi la guerra in Iraq in tal modo e continui ad avere un ruolo di rilievo nelle gerarchie militari. Questo fondamentalismo è parte integrante della coalizione di destra; ed è foriero di morte. E’ il nazismo nostrano, che invece di rifarsi a misticismi paganizzanti stravolge il cristianesimo e lo riforgia in uno strumento di odio e di paranoia.
Categoria: Politica, Religione
Luogo: Stati Uniti