10/07/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



manifestazioni perùMigliaia di lavoratori peruviani iscritti alla Confederacion General de Trabajadores de Perù sono scesi per le strade delle città del Paese per protestare contro le politiche economiche volute dal presidente Alan Garcia e contro l'aumento senza sosta del costo della vita. “La crescita economica che sta avvenendo nel paese deve essere a favore di tutti i cittadini” sostiene il leader sindacale Mario Huaman. “Questo è il governo dei ricchi e delle multinazionali” gridavano i manifestanti dalla piazza principale di Lima. Le manifestazioni hanno causato diversi disagi. Strade bloccate in diversi punti del paese e molte manifestazioni. Il governo per scongiurare incidenti ha dispiegato migliaai di poliziotti coadiuvati da uomini dell'esercito. Nonostante tutto, sono più di 200 le persone arrestate durante le manifestazioni. Lo sciopero secondo il ministero del Lavoro sarebbe illegale e non avrebbe avuto molte adesioni da parte dei lavoratori. Di diverso avviso il sindacato che definisce positivo l'esito delle proteste.
L'economia peruviana è una delle più promettenti e dinamiche dell'intero continente americano: nell'ultimo anno, infatti, è cresciuta del 9 percento. Questo, però, non basta a far uscire dall'indigenza il 40 percento della popolazione che vive ancora oggi in uno stato di povertà desolante.
Parole chiave: proteste, carovita, manifestazioni, perù
Categoria: Diritti, Economia
Luogo: Perù