stampa
invia
La risoluzione di Pse, Verdi, Liberaldemocratici e Sinistra europea sui Rom è
passata al parlamento europeo con 336 sì, 220 no e 77 astenuti. Gli europarlamentari
hanno approvato un emendamento al testo della risoluzione col quale si esortano
le autorità italiane "ad astenersi dal procedere alla raccolta delle impronte
digitali dei rom, inclusi i minori e dall'utilizzare le impronte digitali già
raccolte in attesa dell'imminente valutazione delle misure previste annunciata
dalla Commissione, in quanto questo costituirebbe chiaramente un atto di discriminazione
diretta fondata sulla razza e l'origine etnica".
L'assemblea ha anche approvato una proposta di modifica presentata dal gruppo
di destra con la quale si fa riferimento alla risoluzione approvata dall'Europarlamemto
nel gennaio di quest'anno nella quale si sollecitano gli Stati ue a risolvere
il problema dei campi "illegali" dove non c'è igiene o standard di sicurezza e
dove "un alto numero di bambini rom muore per incidenti domestici".