10/07/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Il rappresentante degli Usa ai colloqui, Christopher HillRiprendono questo pomeriggio a Pechino, a nove mesi dall'ultimo incontro, i colloqui a sei - con la partecipazione di Stati Uniti, Cina, Corea del Sud, Giappone e Russia - sul programma nucleare della Corea del Nord, due settimane dopo che Pyongyang ha distrutto il reattore della centrale atomica di Yongbyon.

I colloqui dovrebbero concentrarsi sulla recente apertura della Corea del Nord, che il 26 giugno ha consegnato alla Cina una dichiarazione di 60 pagine con dettagli sulla produzione di 40 chili di plutonio a Yongbyon dal 1986, una quantità sufficiente per sette bombe atomiche. Il documento, scritto in inglese, verrà esaminato oggi dai delegati degli altri Paesi partecipanti ai colloqui a sei.

Dopo la rivelazione di Pyongyang, il presidente statunitense George W. Bush ha detto che rimuoverà alcune sanzioni Usa contro la Corea del Nord, depennando il Paese dalla lista degli Stati che sostengono il terrorismo.

La Corea del Nord ha accettato di abbandonare il suo programma nucleare in cambio della promessa da parte degli altri cinque Paesi di fornirle energia, in una quantità equivalente a un milione di tonnellate di olio combustibile. Pyongyang ha detto che non procederà a nuovi smantellamenti del suo programma nucleare se non avrà prima ricevuto gli aiuti energetici promessi. 

Categoria: Politica, Armi
Luogo: Corea del Nord
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