
Una violenta sparatoria durata circa sette minuti, avvenuta questa mattina nell'elegante
quartiere di Istinye, nei pressi dell'edificio che ospita il consolato statunitense
di Istanbul, ha causato la morte di sei persone, tre poliziotti turchi e tre attentatori.
Almeno altre quattro persone, stando alle notizie che giungono dall'area, sarebbero
rimaste ferite. Nello scontro a fuoco sarebbero stati coinvolti cittadini che
si stavano recando al consolato per la richiesta del visto.
Testimoni oculari raccontano di un commando armato composto da quattro uomini
arrivato nei pressi del consolato a bordo di un'auto bianca, poi riuscita a fuggire.
Le forze di sicurezza turche sarebbero già impegnate nella ricerca dell'auto
con elicotteri e posti di blocco. Una volta giunti sul posto i tre terroristi
avrebbero aperto il fuoco.
Secondo l'emittente televisiva Al-Jazeera l'operazione potrebbe essere stata
compiuta da un commando di guerriglieri legati al Pkk, il partito dei lavoratori
curdi in lotta da anni con il governo centrale turco. Il ministro dell'Interno
di Ankara, Basir Atalay, ha fatto sapere che al momento “è ancora troppo presto
per stabilire di cosa si sia trattato, stiamo prendendo in considerazione tutte
le piste possibili”.