
Una grande esercitazione militare dei soldati iraniani preoccupa l'intero Occidente.
Stando alle dichiarazioni che giungono dall'Iran, pare che i Guardiani della Rivoluzione
(milizia religiosa d'elite) abbiano provato il lancio di una decina di missili
Shahab 3, in grado di percorrere più di duemila chilometri. Scopo dell'esercitazione
avvertire chi minaccia il Paese delle sue potenzialità belliche. “Abbiamo lanciato
questi missili per mostrare solo una parte di capacità di difesa nazionale a chi
ha recentemente minacciato l'Iran”, ha fatto sapere il capo dell'aeronautica iraniana,
generale Salemi, che ha aggiunto: “Invito tutti i nemici a stare attenti alle
loro scelte, dal momento che noi li controlliamo dovunque si trovino”.
Il missile in questione sarebbe in grado di raggiungere Israele e, durante i
test, sarebbe stato caricato con una testata convenzionale.
Intanto, dagli Usa arriva la condanna delle operazioni militari iraniane. Per
Washington la produzione di missili rappresenterebbe una violazione delle risoluzioni
del Consiglio di Sicurezza. “La produzione di missili balistici da parte iraniana
costituisce una violazione delle risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell'Onu
ed è completamente in contrasto con gli obblighi dell'Iran”, ha fatto sapere Gordon
Johndroe, portavoce della Casa Bianca.