07/07/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Il numero di Luglio-Agosto
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peacereporter luglioNumero speciale
A forza di essere vento
Gitani, sinti, camminanti, kalé, khorakhanè, dasikané. Una lingua, tanti popoli

Reportage Italia. Napoli: baracche e burattini
di Naoki Tomasini, con la collaborazione di Enza Roberta Petrillo
Gitani, sinti, camminanti, kalé, khorakhanè, dasikané. Accomunati da due cose: la lingua, il romanesh, e i pregiudizi del mondo che li circonda. A Napoli, però, sono i napulengre, e hanno anche loro un commissario speciale, come la munnezza.
 
Reportage Italia. Al margine dell'argine 
di Luca Galassi
"Na giari mani cip?". Non sapete la mia lingua? Soami è curiosa ed espansiva. Ha sei anni, è sinta, ed è la prima a salutare con voce squillante i visitatori che si recano al Sucar Plaza, Bella Piazza in sinto. Siamo nel comune di Guastalla, ex capitale del ducato dei Gonzaga, in provincia di Reggio Emilia.
 
Reportage Italia. Paolo, maledetto dalla Lega 
di Francesca Bellemo
Indossa una tuta da ginnastica bianca di marca. Pulita. Ha il viso tondo e solare. I suoi tratti somatici ricordano più quelli di un napoletano che quelli di uno zingaro. La moglie è nella veranda della sua casetta di legno chiaro e sta seduta davanti a una macchina da cucire: è bionda naturale come la figlia che sta nel passeggino. Nessuno a prima vista direbbe mai che si tratta di nomadi.
 
Reportage Macedonia. A Sutka sono tutti leader 
di Cecilia Ferrara
Suto Orizari è l'unico comune rom al mondo, nato dopo il terremoto che devastò Skopje nel 1963, e il successivo ricollocamento degli zingari. Negli anni è cresciuto, diventando una piccola città con negozi, un grande mercato che è anche l'attrazione principale del quartiere, moschee, chiese.
 
Inserto speciale. Cina, l'orgoglio del dragone
di Alessandro Ursic 
Un Paese diviso tra commozione e solidarietà per il terremoto del Sichuan, attesa entusiastica delle Olimpiadi e rabbia verso l'Occidente per la questione del Tibet, della fiaccola olimpica contestata, delle critiche al governo di Pechino. Con un orgoglio nazionale sopito per decenni, rinato negli ultimi anni e pronto a mettersi in mostra durante i Giochi di agosto.
 
L'intervista. Emergenze napoletane
di Enza Roberta Petrillo 
Padre Alex Zanotelli oggi vive a Napoli, nel rione Sanità, il quartiere diventato un simbolo del degrado sociale italiano.
 
Qualcosa di personale. Italiani in campo
di Chiara e Andrea, rom italiani 
testo raccolto da Alessandro Grandi 
Il clima intorno a noi è pesante. Noi rom siamo discriminati dai nostri stessi concittadini. E sappiamo bene cosa significa davvero razzismo. E' da una vita che va avanti così. Ormai sono rassegnata, abituata. Ma su di noi sono state raccontate storie per lo più sbagliate. Se ci conoscessero più a fondo imparerebbero anche ad apprezzarci e non si irrigidirebbero quando sono vicini a noi. Che paura ha la gente di un rom italiano?
 
La storia. Nomadi per scelta o per forza 
di Pino Petruzzelli
Ma dove vanno i rom e i sinti? Li trovi quasi sempre accampati ai margini dei nostri abitati, dove finiscono le nostre città o dove iniziano. E questo loro nomadismo è un fattore culturale, genetico o è una necessità?
 
La storia. Francia, la Santa Sans Papiers
di Vauro Senesi
La piccola Asia ha gli occhi azzurrissimi. Come il cielo? Come il mare? No, perché oggi il cielo su Le Saintes Maries de la Mer, in Camargue, è coperto di grigio, e il mare lo riflette plumbeo.
 
La storia. I colori dell'integrazione
di Andrea Mihai
La giustizia non ha e non dovrebbe avere colore, né l'intolleranza dovrebbe guidare i suoi passi. Se questo ragionamento ci trova tutti d'accordo, da dove arriva e come viene fabbricata la "romfobia"?
 
L'intervista. Io ho paura. Degli italiani
di Angelo Miotto
Marco Revelli, sociologo torinese, è una delle più autorevoli voci che si levano a denunciare pogrom e la trasformazione di una comunità in capro espiatorio. Con orribili reminiscenze sulla bestia del Novecento, che torna libera ai giorni nostri.
 
La ricerca. Rom e sinti, questi sconosciuti
di Paola Arrigoni
"Sogno in rom e sogno in italiano". "Se io vado in televisione e dico 'sono una rom' mi dicono 'ah, ma tu non sei vera'". Si sa poco dei rom, dei sinti e degli altri gruppi di lingua romanì residenti in Italia. Lo rivela l'Istituto per gli studi sulla Pubblica Opinione.
 
Notizie dal Mondo rom
La radio, l'Internazionale, il loro olocausto, le origini
 
Gino Strada: Il diritto alla salute e il business.
 
Il decimo fascicolo dell'atlante:  I rom
Categoria: Media
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