L'Avana ha permesso a migliaia di sudanesi di studiare medicina per aiutare il loro Paese
Avevano lasciato in seicento il Sudan, colpito dalla guerra civile, vent'anni
fa. Tornano ora da Cuba laureati, pronti per lavorare alla ricostruzione del loro
Paese.

“Non siamo stati costretti a lasciare il paese, siamo stati mandati in missione
e questa non è stata ancora completata”, ha detto Daniel Madit, uno dei ‘cubani’
tornati in Sudan. Negli ultimi 40 anni sono 34mila i giovani sudanesi che sono
andati a Cuba a studiare, e 100 mila gli specialisti e i tecnici cubani che hanno
contribuito in Africa alla costruzione di ponti, strade, scuole, ospedali e fabbriche.
La cooperazione tra Cuba e l' Africa si è concretizzata soprattutto nel settore
sanitario: solo l'anno scorso sono stati realizzati 211 progetti di collaborazione
con 52 paesi, con l'obiettivo di voler continuare a sviluppare la cooperazione
con in continente nero.
V.F.