02/07/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Hugo ChavezI capi di Stato sudamericani hanno condannato la legge sull'immigrazione approvata dall'Unione Europea la scorsa settimana, con un documento comune al termine della riunione del Mercosur. Il presidente venezuelano Hugo Chavez ha definito il provvedimento una 'barbarie legalizzata'. Secondo il testo, che dovrebbe entrare in vigore nel 2010, gli immigrati potranno essere trattenuti in centri di detenzione fino a 18 mesi, con il divieto di rientrare nel Paese europeo per cinque anni, una volta espulsi.
 
La dichiarazione congiunta dei leader del Mercosur rigetta 'ogni tentativo di criminalizzare l'immigrazione illegale e e l'adozione di politiche immigratorie restrittive, in particolare contro i settori più vulnerabili della società, quali donne e bambini'. Il documento sostiene la 'necessità di combattere razzismo, discriminazione, xenofopia e altre forme di intolleranza'. E' stato firmato dai presidenti di Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Paraguay, Uruguay e Venezuela, e dai ministri dei 'membri associati' Colombia, Ecuador e Perù.
Categoria: Migranti, Politica
Luogo: americhe
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