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Il primo problema quando si parla di
veterani iracheni riguarda il loro numero. Mentre la Coalizione
internazionale conta una ad una le proprie vittime, il governo di
Baghdad non fa altrettanto. Secondo il generale Usa Patterson,
responsabile della formazione della polizia irachena, tra il
settembre 2004 e l'ottobre 2006 sono stati uccisi 4mila poliziotti
iracheni, e altri 8mila sono rimasti feriti. Questo per quanto
riguarda la polizia, perché contando anche i soldati i numeri
crescono a dismisura. Due anni fa, l'allora segretario della Difesa
Usa, Donald Rumsfeld, spiegava che le perdite tra le forze di
sicurezza irachene fossero doppie rispetto a quelle Usa, e stimava
che i veterani iracheni fossero circa 60mila.
Il governo iracheno sostiene che i
feriti ricevono cure e non perdono lo stipendio. Inoltre, pare che
sia in fase di elaborazione un'altra legge per fornire ai veterani
una specie di pensione di invalidità. I veterani intervistati
dal New York Times negano però di ricevere lo stipendio
intero, e molti hanno dovuto pagare da sé le cure mediche,
scontrandosi direttamente con un sistema ospedaliero al collasso.
Prima di tutto perché dopo la caduta del regime anche i
militari sono stati curati negli ospedali civili. Inoltre, dopo
l'invasione centinaia di dottori hanno lasciato il paese, cosa che ha
fatto crollare il livello di qualità sanitaria. Infine,
soprattutto negli anni passati, diversi nosocomi sono stati
controllati dalle milizie sciite, che uccidevano e torturavano i
soldati feriti, sopratutto sunniti ed ex baathisti.
Hussein Ali Hassan era un sergente
dell'esercito di Saddam, colpito cinque anni fa da un colpo sparato
da un tank che gli ha spezzato le gambe e ricoperto il corpo di
bruciature. É stato curato in un ospedale abbandonato dai
medici e poi in una clinica privata, dove ha dovuto pagarsi da solo
13mila dollari di operazioni chirurgiche. Solo di recente Hussein ha
ottenuto una pensione di 165 dollari al mese. Non per l'invalidità,
ma per i suoi 23 anni di servizio nell'esercito.Naoki Tomasini