Il governo israeliano ha votato a favore dello scambio di
progionieri con Hezbollah, di cui si discute da tempo. La decisione è
avvenuta contestualmente alla decisione di Olmert di dichiarare morti
Ehud Goldwasser ed Eldad Regev, i due soldati rapiti dal partito di
Dio alla vigilia del conflitto dell'estate 2006.

Lo scambio approvato ieri, con la mediazione dell'intelligence
tedesca, dovrebbe avvenire nell'arco di due settimane. Israele si
impegna a liberare il druso libanese Samir Kuntar, e altri quattro
detenuti libanesi. Oltre a loro renderà a Hezbollah le spoglie
di decini di miliziani sciiti uccisi durante il conflitto. In cambio
Hezbollah dovrebbe fornire notizie sulla sorte di Ron Arad, pilota
israeilano scomparso nei cieli libanesi nel 1986. Il rapporto su di
lui è stato consegnato, ma secondo Olmert non sarebbe
soddisfacente. Hezbollah dal canto suo, attende da Israele notizie
sui quattro diplomatici iraniani scomparsi a Beirut nel 1982. Tel
Aviv nega tuttavia di avere informazioni al riguardo. Nell'accordo è
previsto anche che Israele rilasci un certo numero di detenuti
palestinesi: chi e quanti verrò deciso solo dopo il rientro in
patria di Goldwasser e Regev, o delle loro spoglie. Da Gaza Hamas si
congratula con il Partito di Dio e annuncia che riprenderà con
maggiore fiducia la trattativa per scambiare detenuti palestinesi con
il caporale Gilad Shalit, loro prigioniero da 2 anni.