30/06/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Robert Mugabe, da 28 anni a capo dello Zimbabwe, ha vinto il ballottaggio svoltosì venerdì e ieri ha prestato giuramento per il suo sesto mandato. La guida dell'opposizione, Morgan Tsvangirai, si era imposto al primo turno ma era stato costretto al ritiro dall'ondata di violenze lanciata contro i suoi sostenitori dal regime. In meno di 48 ore la commissione elettorale ha fornito il risultato del ballottaggio: che vede l'85,5 percento dei voti a favore di Mugabe, mentre al primo turno c'erano volute cinque settimane per riconoscere la vittoria del Movimento per il Cambiamento Democratico, Mdc. L'affluenza al voto, secondo gli osservatori dell''Unione Africana è stata scarsa, e comunque, sostengono, si sarebbe trattato di un'elezione falsata e illegittima.

La stessa Unione Africana dovrebbe prendersi carico di una mediazione per evitare una guerra civile nel paese, a cominciare dal vertice di oggi a Sharm el Sheik, in Egitto, al quale parteciperà anche Mugabe. Alla vigilia del ballottaggio Tsvangirai, ancora rifugiato nell'ambasciata olandese di Harare per ragioni di sicurezza, aveva fatto sapere di non essere disposto alla trattativa nel caso il ballottaggio-farsa si fosse svolto. Gli scenari che ora si possono aprire per il paese sono diversi, e non si esclude nemmeno l'invio di una forza di pace internazionale, ipotesi condivisa dal premio Nobel per la Pace Desmond Tutu e dal primo ministro keniano Raila Odinga. “L'esito delle elezioni in Zimbabwe non riflette la vera volontà del popolo, nè ha prodotto un risultato legittimo” ha affermato da Tokyo il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon.
 
Categoria: Elezioni
Luogo: Zimbabwe