
L'incaricato per i diritti umani in Cecenia, Nurdi Nukhazhiev, ha annunciato
la scoperta di una fossa comune a Grozny contenente i resti di circa 800 persone,
prevalentemente civili uccisi durante la prima guerra russo-cecena ('94-'96).
Secondo gli attivisti umanitari, in Cecenia vi sarebbero circa 60 fosse comuni,
ma resta problematico scavarle e identificare i corpi, soprattutto per mancanza
di mezzi finanziari. Secondo Nukhazhiev, attualmente sono 5 mila i ceceni scomparsi
o rapiti durante i due conflitti ceceni. L'apertura degli archivi militari dell'epoca
permetterebbe di far luce su vari episodi ponendo fine all' angoscia di molte
persone ancora in cerca dei loro familiari scomparsi nel nulla.
Nelle due guerre cecene, (1994-1996 e 1999-2000) sarebbero morte quasi 240 mila
persone, tra guerriglieri ceceni, soldati russi, fedeli del presidente Kadyrov
e civili.