Nicolás Rodríguez Bautista, leader dell'Ejército de Liberación Nacional, Eln,
ha dichiarato che la sua milizia non considera piů urgente dialogare con il governo
di Alvaro Uribe e dichiara rotto il dialogo con le autoritŕ. "Oggi dopo gli infruttuosi
sforzi in direzione del dialogo -ha detto Bautista- a causa della condotta aggressiva
del governo, abbiamo scelto di privilegiare il dialogo con i diversi settori del
Paese e del continente piuttosto che con questo esecutivo". Bautista non esclude
tuttavia che in futuro ci possa essere un riavvicinamento tra le parti.

L'Eln ha nuovamente proposto di aprire un processo di pace che parta da un accordo
umanitario, in particolare per tutelare i
desplazados dal conflitto, e prosegua con la creazione di una Assemblea Nazionale Costituente.
Bautista ha infine lodato l'apporto dell'Unasur, con cui la comunitŕ internazionale
sostiene il processo di pace in Colombia. "L'Eln considera l'Unasur un valido
interlocutore per portare la pace e per superare la grave crisi che vive il Paese.