16/06/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Sono almeno quaranta le vittime, secondo fonti d'intelligence egiziane, le vittime dell'ultima tragedia del Mediterraneo. Un barcone carico di migranti, partito dalla Libia e diretto in Italia, si è rovesciato. Almeno altre cento persone risultano disperse e il numero delle vittime potrebbe aumentare.

L'imbarcazione, aveva 150 persone a bordo. Finora recuperati 21 corpi e un solo superstite. Il naufragio al largo della Libìa il 7 giugno scorso. I clandestini (tutti egiziani) avevano lasciato le coste libiche dal porto di Zuwarah
Poco prima di questa tragedia, un peschereccio aveva segnalato alla Guardia Costiera di Malta un gruppo di ventisei migranti, tutti somali, aggrappati alle reti d'acciaio per la cattura dei tonni, a circa 75 miglia a sud di Malta dopo il naufragio avvenuto nei pressi dell'isola. I soccorsi li stanno raggiungendo, mentre proseguono le ricerche dei sei persone che risultano disperse. Altri ventotto migranti sono stati soccorsi dal peschereccio italiano Gambero che li ha issati a bordo dopo aver calato due gommoni tra le acque molto agitate.
 
Categoria: Diritti, Migranti
Luogo: Libia