Sono almeno quaranta le vittime,
secondo fonti d'intelligence egiziane, le vittime dell'ultima
tragedia del Mediterraneo. Un barcone carico di migranti, partito
dalla Libia e diretto in Italia, si è rovesciato. Almeno altre
cento persone risultano disperse e il numero delle vittime potrebbe
aumentare.

L'imbarcazione, aveva 150 persone a
bordo. Finora recuperati 21 corpi e un solo superstite. Il naufragio
al largo della Libìa il 7 giugno scorso. I clandestini (tutti
egiziani) avevano lasciato le coste libiche dal porto di Zuwarah
Poco prima di questa tragedia, un
peschereccio aveva segnalato alla Guardia Costiera di Malta un gruppo
di ventisei migranti, tutti somali, aggrappati alle reti d'acciaio
per la cattura dei tonni, a circa 75 miglia a sud di Malta dopo il
naufragio avvenuto nei pressi dell'isola. I soccorsi li stanno
raggiungendo, mentre proseguono le ricerche dei sei persone che
risultano disperse. Altri ventotto migranti sono stati soccorsi dal
peschereccio italiano Gambero che li ha issati a bordo dopo
aver calato due gommoni tra le acque molto agitate.