
Ve lo ricordate il piccolo Elian Gonzales, il giovane cittadino cubano che fra
il 1999 e giugno 2000 tenne il mondo in ansia per la sua sorte? In quei giorni
dopo il naufragio dell'imbarcazione su cui viaggiava anche la madre che morì in
mare (insieme a altre 10 persone), i suoi parenti di Miami vollero a tutti i costi
trattenerlo negli Usa e per lui chiesero l'asilo politico. Ma nulla si potè fare
e l'undicesima sezione del tribunale di Atlanta lo riconsegnò nelle mani del padre
che felice se lo riportò a casa all'Havana. La vicenda fece diventare Elian un
simbolo nazionale della lotta cubana all'imperialismo statunitense.
Oggi a distanza di quasi dieci anni, Elian non è più un bambino (ha 14 anni)
e si appresta a entrare a far parte della gioventù comunista cubana. Secondo le
agenzie cubane durante la manifestazione Elian Gonzales avrebbe pronunciato un
discorso nel quale affermava di essere onorato di far parte della Ujc”.
La cerimonia di distribuzione del carnet che attesta il suo ingresso nella Union
de Jovenes Comunistas de Cuba è concisa con l'80° anniversario della nascita dell'eroe
rivoluzionario Che Guevara.