
La Corte Suprema degli Usa ha deciso: i detenuti accusati di terrorismo e rinchiusi
nel super carcere di Guantanamo (Cuba) potranno ricorrere nei tribunali ordinari
statunitensi contro la loro detenzione.La decisione, però, ha confermato che all'interno
della Corte Suprema esiste una vera e propria spaccatura sulla valutazione di
Guantanamo come carcere legale tanto che la votazione è passata con una maggioranza
minima: 5 voti a favore e 4 contro. La sentenza della Corte Suprema, però, indica
anche altro. E' la terza volta dal 2004, infatti, che la politica di Bush perde
di fronte al tema della legittimità costituzionale della macchina processuale
nata dopo l'11 settembre 2001, contro i detenuti sospettati di terrorismo.Secondo
la legge Usa la sentenza della Corte Suprema dovrebbe avere effetto immediato
su tutti i processi in corso fra cui quelli ai presunti protagonisti degli attacchi
dell'11 settembre. Nella base di Guantanamo ci sono 270 detenuti in attesa di
giudizio.