09/06/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Il presidente del Venezuela Hugo Chavez, ha chiesto ancora una volta e con forza alle Farc (Forze armate rivoluzionarie colombiane), di rilasciare tutti gli ostaggi ancora nelle loro mani. E il messaggio che ha lanciato, questa volta, sembra essere davvero il più convincente di sempre: “La guerriglia ormai è passata alla storia – ha detto Chavez - ele Farc devono capire che ormai sono diventate la scusa dell'Impero per minacciare tutti noi. Il giorno che la pace in Colombia sarà fatta, l'Impero non avrà più scuse”. E dopo aver confermato di essere a disposizione del nuovo leader delle Farc, Alfonso Cano, nominato capo della guerriglia dopo la scomparsa di Manuel Marulanda, Chavez ha continuato dicendo: “Adesso basta con tanta guerra. E' arrivata l'ora di sedersi intorno a un tavolo e iniziare il discorso di pace. Questa è la volontà del popolo venezuelano”.
Le dichiarazioni del leader venezuelano, accusato alcuni mesi fa di aver finanziato la guerriglia colombiana, sono state apprezzate sia dal presidente colombiano Alvaro Uribe che dalla popolazione venezuelana da sempre un po' scettica sul comportamento di Chavez nei confronti dei guerriglieri. Analisti considerano le parole del leader bolivariano come un cambio di strategia per avvicinarsi quanto più possibile all'elettorato venezuelano che da qualche tempo sembra aver perso un po' di fiducia nel presidente.
Parole chiave: Guerra, Farc, Chavez
Categoria: Diritti, Guerra
Luogo: Venezuela