30/05/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Il governo nepalese ha dato oggi un ultimatum all'ex-re Gyanendra, intimandogli di lasciare il palazzo reale entro due settimane. Ieri e oggi, intanto, manifestanti repubblicani si sono scontrati con la polizia nella capitale Kathmandu. Numerosi i feriti e gli arrestati.
 
Un manifestante ferito negli scontri a KathmanduL'ex-monarca non ha ancora rilasciato dichiarazioni da mercoledì scorso, quando l'Assemblea costituente ha scelto la repubblica, ponendo fine a 240 anni consecutivi di dinastia Shah in Nepal. Secondo fonti vicine al monarca, Gyanendra dovrebbe ritirarsi, forse già da oggi, a Nirmal Niwas, la residenza della famiglia reale, dove viveva prima di salire al trono.
Ieri e oggi, intanto, manifestanti repubblicani si sono scontrati con la polizia mentre tentavano di sostituire lo stendardo reale, nei pressi del palazzo, con la bandiera nepalese. Gli arrestati sarebbero almeno 25. I manifestanti hanno fatto sapere che continueranno le proteste finché l'ex-monarca non avrà lasciato il palazzo.
Parole chiave: nepal, Gyanendra, kathmandu, repubblica, monarchia
Categoria: Elezioni, Politica
Luogo: Nepal