Il governo nepalese ha dato oggi un ultimatum all'ex-re Gyanendra, intimandogli
di lasciare il palazzo reale entro due settimane. Ieri e oggi, intanto, manifestanti
repubblicani si sono scontrati con la polizia nella capitale Kathmandu. Numerosi
i feriti e gli arrestati.

L'ex-monarca non ha ancora rilasciato dichiarazioni da mercoledì scorso, quando
l'Assemblea costituente ha scelto la repubblica, ponendo fine a 240 anni consecutivi
di dinastia Shah in Nepal. Secondo fonti vicine al monarca, Gyanendra dovrebbe
ritirarsi, forse già da oggi, a Nirmal Niwas, la residenza della famiglia reale,
dove viveva prima di salire al trono.
Ieri e oggi, intanto, manifestanti repubblicani si sono scontrati con la polizia
mentre tentavano di sostituire lo stendardo reale, nei pressi del palazzo, con
la bandiera nepalese. Gli arrestati sarebbero almeno 25. I manifestanti hanno
fatto sapere che continueranno le proteste finché l'ex-monarca non avrà lasciato
il palazzo.