29/05/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



La polizia cilena ha arrestato almeno 500 studenti e un giornalista nel corso di diverse manifestazioni, perlopiù pacifiche, che si sono tenute in varie città del Paese per protestare contro il progetto di Legge Generale dell'Educazione.
Manifestazione studentescaLa metà degli arresti, compreso quello di un corrispondente di Radio Canelo, sono stati effettuati nella capitale Santiago, dove squadre anti-sommossa hanno interrotto con gas lacrimogeni e idranti un corteo non violento di studenti universitari e liceali. Negli ultimi giorni, scioperi e occupazioni di scuole e atenei hanno interessato tutto il Cile. I disordini maggiori si sono verificati a Vina del Mar e Valparaiso. Nicolas Manriquez, portavoce degli studenti, ha denunciato lo scontento degli alunni degli istituti pubblici, che lamentano l'assenza di un sostegno da parte dello Stato. Nonostante ciò, la presidente del Cile Michelle Bachelet ha rinnovato oggi il suo consenso alla nuova legge sull'educazione e ha espresso fiducia nell'insegnamento pubblico, sostenendo che "un Paese è più giusto se garantisce a tutti un'istruzione di qualità".
Parole chiave: cile, studenti, bachelet, manifestazione
Categoria: Politica
Luogo: Cile