28/05/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Una strada di Lashkargah"Questa mattina, verso le dieci, quando tutto sembrava tranquillo dopo una notte rotta dai bombaramenti e qualche colpo di kalasnikov, improvvisamete  un boato feroce ha fatto vibrare i vetri delle corsie dell'ospedale". Con queste parole ci raccontano dell'attentato che questa mattina ha scosso la capitale della provincia dell'Helmand, nel sud dell'Afghanistan.
In una strada parallela all'ospedale della Ong italiana Emergency, che gestisce l'unico ospedale funzionante del sud del Paese, un giovane kamikaze imbottito di esplosivo, si è gettato a bordo di una moto contro una macchina della sicurezza afghana facendola saltare in aria.
 
L'ospedale di Emergency a Lashkargah "Subito dopo di nuovo il silenzio, mentre noi ci preparavamo a accogliere i feriti".
Il bilancio dell'esplosione ha provocato la morte di cinque uomini, tre della sicurezza e due civili ed il ferimento di una decina di persone. "I feriti sono stati subito trasportati nel nostro ospedale per le immediate cure. Purtroppo due di loro non sono riusciti a sopravvivere perchè colpiti dalle schegge dell'ordigno in punti vitali".
 
Nessuna rivendicazione da parte dei talebani è arrivata per questo attentato. Gli studenti coranici hanno però rivendicato l'attentato che questa mattina ha colpito  una piccola base militare nella provincia di Khost, ai confini con il Pakistan, attentato che secondo il deputato provinciale Mohammed Yaqoub non ha provocato vittime.
Categoria: Guerra
Luogo: Afghanistan