27/05/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



La Fifa, organo esecutivo del calcio a livello mondiale, ha sospeso ieri l'associazione calcistica nazionale dell'Iraq, rendendo pressoché impossibile la partecipazione la squadra del Paese in guerra ai prossimi campionati mondiali, in programma nel 2010 in Sudafrica.

La sospensione nasce dalla decisione, presa la scorsa settimana dal governo iracheno, di sciogliere il Comitato olimpico nazionale. Sono emerse infatti irregolarità  nell'operato dell'organismo, accusato di corruzione e di intralcio nello svolgimento delle elezioni di rinnovamento del quadro dirigenziale e perciò sostituito da una struttura temporanea legata al ministero per i Giovani e lo Sport. Mancano però ancora 4 partite per la qualificazione ai mondiali 2010 ed é quindi molto difficile che la squadra dell'Iraq, non disputandole, possa partecipare alla competizione. La Fifa ha fatto sapere che l'unica possibilità  sarebbe un ripensamento da parte dl governo e il ripristino del Comitato olimpico. La nazionale di calcio irachena era riuscita nel 2007 nell'impresa di unire sunniti, sciiti e curdi e di superare le oggettive difficoltà organizzative e atletiche fino a conquistare la Coppa d'Asia.
 
Parole chiave: iraq, calcio
Categoria: Guerra, Sport
Luogo: Iraq