Una serie di attacchi aerei, presumibilmente ad opera dell'aviazione statunitense,
hanno causato delle esplosioni nelle vicinanze di Buale, città somala a 255 miglia
a sud-est della capitale Mogadiscio. Non si sa ancora niente circa la presenza
di eventuali vittime.

Il sindaco di Buale Ibrahim Noleye ha riferito di aver sentito 2 forti esplosioni
a terra pochi istanti dopo il passaggio di alcuni aerei sulla città. Noyele non
ha potuto dire chi ha lanciato l'attacco, ma ha ricordato che solo l'aviazione
statunitense ha effettuato nei mesi scorsi operazioni di questo tipo, una delle
quali ha ucciso Aden Hashi Ayro, capo militare degli islamisti somali, assieme
ad altre 24 persone. Un portavoce dell'esercito Usa ha però comunicato che in
questo periodo non sono previste attività aeree nel Paese. La Somalia, in cui
regna l'anarchia da quando nel 1991 i signori della guerra hanno destituito il
dittatore Mohamed Siad Barre, è stata invasa nel dicembre 2006 dalle truppe etiopi,
che hanno appoggiato con le Nazioni Unite il governo di transizione. La guerra
e la crisi umanitaria hanno già fatto migliaia di vittime civili.