23/05/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Il procuratore capo della Colombia, Mario Iguaran, ha avviato ieri un'indagine preliminare su presunti contatti tra alcuni famosi politici, giornalisti locali e personaggi stranieri con i ribelli delle Forze Armate Rivoluzionarie di Colombia (Farc).

Squadra di guerriglieri delle FarcIguaran ha rivelato che l'inchiesta si è resa necessaria in seguito all'analisi dei documenti trovati nel computer portatile sequestrato dalle autorità colombiane durante il raid del 1 marzo scorso in una postazione dei guerriglieri in Ecuador, nel corso della quale fu ucciso Raul Reyes, uno dei più importanti leader delle Farc. I colombiani indagati sono cinque, tra cui la senatrice Piedad Cordoba, che assieme al presidente venezuelano Hugo Chavez ebbe un ruolo di rilievo nel recente rilascio di sei ostaggi. Sono finiti sotto inchiesta anche due ecuadoriani, tra cui un membro dell'Assemblea Costituente, un parlamentare venezuelano e un consulente statunitense, che collabora con i democratici al Congresso. Non sono state rese note le accuse che pesano sugli indagati, per quanto riguarda gli stranieri sarà chiesta l'estradizione mentre per portare a giudizio i parlamentari colombiani sarà necessaria l'autorizzazione della Corte Suprema, che ha già permesso di incarcerare 30 alleati del presidente Alvaro Uribe colpevoli di collusione con le milizie di estrema destra. 
Parole chiave: colombia, farc, uribe, chavez
Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Colombia