23/05/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



La giunta militare birmana ha acconsentito all'entrata nel Paese di "tutti" gli operatori umanitari, secondo quanto riferito oggi dal Segretario generale dell'Onu, il coreano Ban Ki-moon
 
Il Segretario generale dell'Onu, Ban Ki-moon (a sinistra) con il ministro degli Esteri birmano, U Nyan WinBan ha incontrato oggi nella capitale birmana Naypyidaw il leader della giunta militare al potere, Than Shwe, proprio per tentare di sbloccare la questione degli aiuti umanitari alle vittime del ciclone Nargis. La giunta, che finora ha accettato tonnellate di aiuti, ha però limitato l'accesso al Paese agli operatori internazionali, sostenendo che avrebbe affrontato da sola l'emergenza. Secondo le Nazioni Unite, una cattiva gestione degli aiuti potrebbe mettere in pericolo due milioni e mezzo di sopravvissuti al ciclone, che ha provocato 133mila vittime tra morti e dispersi. 
Parole chiave: myanmar, ki-moon, shwe, giunta, nargis, Naypyidaw
Categoria: Politica, Salute, Ambiente
Luogo: Myanmar