31/05/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



I mari del Giappone sono invasi dalle meduse giganti, sono i mostri del futuro?
Si chiamano Nomura e da qualche anno sono diventate l'incubo dei pescatori giapponesi. Si tratta di meduse giganti che possono raggiungere i due metri di diametro e pesare fin'oltre 200 chili. I primi avvistamenti risalgono al 2002, ma la loro crescita demografica negli ultimi tre anni è stata impressionante, e minaccia di distruggere una delle principali risorse economiche del paese, la pesca.

  Gli scenziati conoscono poco delle abitudini e del metabolismo di questi invertebrati, e non sono stati ancora in grado di spiegare compiutamente a cosa sia dovuta la loro improvvisa diffusione nei mari tra la Cina e il Giappone. Al momento suppongono che questi eserciti di meduse giganti provengano dal mar della Cina, e precisamente dalle parti della foce del fiume Yangtze. A quanto pare le Nomura, e le meduse in generale, si sviluppano con particolare vigore nelle acque inquinate e poco ossigenate. Qualcuno ipotizza anche che l'esplosione del loro numero sia in qualche modo legate ai cambiamenti climatici.
 
  Mentre gli studiosi cercano di capire come contrastare il fenomeno delle Nomura, che si stima abbiano raggiunto una popolazione intorno ai 20 miliardi di individui, i pescatori continuano a vedere rovinato il frutto del loro lavoro. Spesso infatti tirando a bordo le reti le trovano piene di meduse, che con il loro veleno inquinano il pescato. Da qualche tempo, i pescatori hanno iniziato a fare battute di pesca alla medusa. Ne issano a bordo il maggior numero possibile con le reti, poi le fanno a pezzi e gettano di nuovo in mare i brandelli. I ricercatori però avvertono: questa pratica potrebbe essere assolutamente controproducente. Pare infatti che quando le Nomura vengono uccise liberino milioni e milioni di spore. Se fosse vero ci sarebbe da preoccparsi.. a meno che i valenti cuochi giapponesi non trovino il modo di cucinarle e trasformarle in una ricercata delizia.
Roberto Petrelli

 
Categoria: Ambiente
Luogo: Giappone