Domani, a Brasilia, si terrà il
vertice che sancirà la nascita dell'Unasur, l'Unione
Sudamericana delle Nazioni, Il nuovo organismo, formato da Brasile,
Argentina, Cile, Bolivia, Colombia, Ecuador, Guyana, Paraguay, Perù,
Suriname, Uruguay e Venezuela, si prefigge di superare gli attuali
organismi sovranazionali regionali, includendoli in un'unica
direzione che coordini l'attività degli stati latinoamericani.

Energia e difesa integrata saranno i
temi principali del primo vertice che sarà contemporaneamente
quello inaugurale e il primo operativo.
In occasione dell'Unasur, gli stati membri dovrebbero siglare
l'accordo per creare un Consiglio Sudamericano di Difesa, un
coordinamento interforze fortemente sostenuto dal presidente
brasiliano Lula. Nelson Jobim, ministro della Difesa brasiliano, ha
specificato che il modello di riferimento non sarà comunque la
Nato e che l'Unasur non si doterà di un esercito comune. Il
Consiglio si limiterà a garantire un meccanismo d'integrazione
nell'area della sicurezza e della difesa comune degli stati membri.
La cooperazione, sempre secondo la
proposta di Jobim, riguarderà anche l'industria militare,
l'addestramento delle forze armate e la partecipazione a missioni di
pace internazionali.
La Colombia ha già reso noto che
in alcun caso aderirà al Consiglio Sudamericano di Difesa. Lo
ha dichiarato il presidente colombiano Uribe, che ha ricordato come
le prerogative che vuole assumersi il Consiglio spettino già
all'Organizzazione degli Stati Americani.