Dall'inizio della settimana sarebbero migliaia gli immigrati fuggiti dal Sudafrica,
a seguito dell'ondata di violenza contro gli stranieri che ha provocato finora
42 morti e circa 15.000 sfollati. Lo hanno riferito le autorità sudafricane, le
quali hanno approvato il dispiegamento dell'esercito nelle strade per mantenere
l'ordine.

Da lunedì, i pullman avrebbero rimpatriato circa 9.000 mozambicani, otto dei
quali figurano tra le vittime degli scontri. Gli incidenti, scoppiati la scorsa
settimana nei pressi di Johannesburg si sono allargati ieri a Durban e alla provincia
del
North - West. Il governo ha così deciso di dispiegare l'esercito per le strade, ma solo in
caso di richiesta da parte della polizia.
La popolazione sudafricana, colpita da una crisi economica causata dal declino
del settore minerario e da indici di inflazione e disoccupazione molto alti, vede
negli immigrati dei concorrenti per i posti di lavoro e li incolpa degli altri
tassi di criminalità.