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Come previsto. Dopo due ore e mezzo di
incotro al palazzo presidenziale della Moncloa, a Madrid, il premier
spagnolo Zapatero ha liquidato il cosiddetto Plan Ibarretxe, la
proposta di mediazione politica e di un referendum ideata dal
presidente del governo basco. Alla fine del colloquio i due si sono
scambiati nuove accuse. Zapatero, che nel cerimoniale di accoglienza
sui gradini della residenza aveva accolto con faccia seria Ibarretxe,
gli ha ripetuto che non si possono proporre cose dal futuro incerto e
fuori dai dettami della costituzione spagnola e dello statuto di
Gernika. Nel rapporto fra due governi, ha detto il premier, c'è
bisogno di qualche cosa di più serio. Ibarretxe ha ricordato
che oggi il premier non ha voluto nemmeno discutere un documento che
a suo tempo fu oggetto di negoziato proprio da parte dell'esecutivo
spagnolo con rappresentati socialisti, del Pnv (partito dello stesso
Ibarretxe) e soprattutto di Batasuna, il movimento nazionalista di
sinistra messo fuori legge e protagonista del negoziato di pace. Angelo Miotto