I ribelli ugandesi del Lord Resistance Army (Lra) avrebbero rapito almeno 100 bambini dai paesi vicini per usarli come schiavi
sessuali e portatori. E' questa l'accusa dell'organizzazione Human Rights Watch, secondo cui il leader dell'Lra, Joseph Kony, si sarebbe avvantaggiato dello spazio concessogli durante i colloqui
di pace per commettere nuovi abusi nei confronti dei civili. Secondo Human Rights Watch i ribelli hanno rapito i bambini nell'est del Congo, in Sudan e nella Repubblica
Centrafricana.

Le trattative tra il governo di Kampala e il
Lra sono saltate dopo che lo scorso mese Kony aveva disertato la cerimonia in cui
si supponeva sarebbe stato firmato l'accordo di pace finale. La battaglia dei
ribelli dell'
Lra dura ormai da 21 anni e ha già causato la morte di decine di migliaia di persone
e lo sfollamento di circa due milioni di altre. Kony è ricercato dal Tribunale
Penale Internazionale dell'Aia per crimini di guerra e contro l'umanità.