19/05/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Bandiera delle Tigri TamilL'esercito dello Sri Lanka ha attaccato ieri alcune basi ribelli nell'estremo nord dell'isola uccidendo 61 guerriglieri delle Tigri Tamil. Nell'attacco, sferrato contemporaneamente via mare, terra e aria, sono morti anche 15 soldati. L'iniziativa può essere considerata una risposta all'azione kamizaze di un ribelle, che venerdì scorso ha ammazzato 11 persone facendosi esplodere nel centro della capitale Colombo contro un autobus su cui viaggiava un gruppo di ufficiali dell'esercito.

Gli scontri con i guerriglieri delle Liberation Tigers of Tamil Eelam (Ltte) si sono intensificati da quando, a gennaio, le forze governative si sono formalmente ritirate da un accordo di cessate-il-fuoco stipulato 6 anni fa. Dal 2006 è comunque sostanzialmente ripresa la ormai venticinquennale guerra civile, che ha causato al Paese 70.000 vittime. Nel solo mese di maggio 360 ribelli e 41 soldati hanno perso la vita. Le Ltte rivendicano l'indipendenza di Vavuniya, Polonnaruwa e Mannar, le regioni settentrionali dell'isola e nell'ultimo periodo hanno intensificato gli attacchi suicidi coinvolgendo un numero sempre maggiore di civili. 
Parole chiave: sri lanka, ribelli, tigri tamil
Categoria: Guerra
Luogo: Sri Lanka