17/05/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Da un paio di giorni a questa parte nel dipartimento autonomo di Santa Cruz è iniziata la fase in cui si applica lo statuto votato nel referendum del 4 maggio scorso.
Il tutto è iniziato con l'insediamento dell'Asemblea Legislativa provvisoria che durante la sua prima sessione ha approvato una nuova legge per il funzionamento del governo del dipartimento che finora si chiamava prefettura dipartimentale.
E dopo essere stato nominato governatore il prefetto Ruben Costas ha presentato tre progetti di legge: uno sul dialogo, uno sulla trasparenza e sull'accesso all'informazione e uno sull'economia.
“Senza ombra di dubbio – ha dichiarato Costas – abbiamo inaugurato un periodo di transizione per implementare con serietà e umiltà il governo della regione che da oggi ha il suo inizio”.
Ovviamente di diverso avviso il presidente boliviano Evo Morales che da sempre ha giudicato illegale e illegittimo il referendum proposto sulle autonomie regionali e ha giudicato “uno show” la presa di potere del governatore Costas.
L'Assemblea che ha iniziato a lavorare a Santa Cruz è denominata “provvisoria” perché funzionerà per soli 90 giorni: quelli che separano dalla giornata referendaria per decidere il futuro di Evo Morales.
Parole chiave: Alessandro Grandi, pace, guerra, peacereporter
Categoria: Politica
Luogo: Bolivia