15/05/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Nei campi profughi di Damasco la Naqba la ricordano così: 27mila mq di stoffa con i colori nazionali
Scritto per noi da
Francesco Zambelli

Foto di Francesco ZambelliIl campo profughi di Yarmuk è il più grande della Siria, anche se è considerato "ufficioso" dalla agenzia dell'Onu che si occupa dei rifugiati. Data la vicinanza con il nord della Palestina, i primi profughi sono arrivati qua dopo essere stati cacciati nel 1948 dall'esercito israeliano e come tutti i palestinesi aspettano di tornare nella loro terra. “E' un gesto di onore per la nostra terra, che io non ho mai potuto vedere e che continuo a sognare”, ci dice un ragazzo il cui nonno è arrivato qui nel '48, e ancora conserva le chiavi della sua casa in un piccolo villaggio. “La casa è stata distrutta, e ci hanno fatto un kibbuz, ma ancora mio nonno ha il passaporto e i documenti con cui è partito”.

Foto di Francesco ZambelliDue mesi fa la popolazione del campo ha iniziato a lavorare all'impresa di costruire la bandiera più grande del mondo. "Attualmente, la più grande l'ha costruita Israele ed è di 18mila metri quadrati", ci dice Abu, una vita passata nel Fronte popolare per la liberazione della Palestina, scacciato da Nablus quando era bambino, e poi dalla Giordania dopo il Settembre nero. “La nostra sarà 27mila, un millesimo della nostra terra: la Palestina è 27mila chilometri quadrati”. Il record della bandiera israeliana è stato registrato il 27 novembre scorso. L'esposizione sarebbe dovuta essere oggi "ma abbiamo avuto problemi con la stoffa rossa, ci stanno lavorando in un altro campo".

Foto di Francesco ZambelliLa sera la piazza si popola, arrivano donne, uomini, studenti. Un po' ciascuno alla macchina da cucire, che si trova in mezzo ad una piazzola. Mentre i bambini si rotolano nei colori verde, bianco e nero. "Alla fine costerà più di 800mila lire siriane (circa 11mila euro), di cui 600mila già raccolte; lira per lira, si passa di qua e si dona qualcosa. Ci ha lavorato tutta la popolazione, senza nessuna divisione tra le fazioni politiche, come quasi sempre accade nei campi profughi". C'è anche il sito www.palestinianflag.org “La esporremo per due giorni a partire da venerdì 24 maggio”, ci dice Abu, "la stenderemo per terra e verranno a fare le foto con gli elicotteri. Poi speriamo di portarla alla frontiera sulle alture del Golan (territorio siriano occupato da Israele nel '67), nel Sud del Libano, magari anche in Europa". Non sarà facile, visto che dovrebbe pesare 6 tonnellate.
 
Categoria: Guerra, Storia
Luogo: Siria