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Agguato agli Alpini alle porte di Kabul: 3 feriti. Verso le nove di questa mattina (le 6:10 in Italia) tre blindati Puma della
Taurinense stavano per attraversare il villaggio di Qal-eh-Lanan, nella famigerata
Valle di Musahi, quando l’esplosione di un ordigno azionato a distanza ha investito
uno dei tre mezzi. Un agguato in piena regola. Tre alpini sono rimasti feriti
e ustionati. Uno di loro, il caporal maggiore Andrea Tomasello, ha riportato gravi
ferite alle gambe ed è stato immediatamente evacuato a bordo di un elicottero
Ab-212 della Marina militare.
Kamikaze fa strage a Farah, dove operano le forze italiane. Sempre questa mattina, nella provincia di Farah, un kamikaze che nascondeva
la sua cintura esplosiva sotto un burqa si è fatto saltare in aria nel bazar di
Delaram, davanti alla caserma della polizia afgana. Almeno diciannove i morti,
tra civili e agenti di polizia. Una trentina i feriti. Ma la stima è ancora provvisoria
e potrebbe aggravarsi. Due mezzi della polizia sono stati distrutti nell’attentato,
rivendicato dal portavoce talebano Qari Mohammad Yousuf.
La guerra continua anche sul fronte pachistano. Ieri sera un aereo radiocomandato statunitense ha bombardato un villaggio nelle
Aree Tribali. Due missili Hellfire – fuoco dell’inferno – hanno colpito due abitazioni
nei pressi del villaggio di Damadola, nel distretto tribale di Bajahur, a ridosso
del confine afgano. Almeno quindici persone sono morte. Il portavoce dell’esercito
pachistano, generale Athar Abbas, ha dichiarato che le due case colpite appartenevano
a Maulvi Taj Mohammad e Maulvi Hassan, presunti “facilitatori” di Al-Qaeda. Enrico Piovesana