
Alla fine quello che le prefetture delle ricche regioni del Paese volevano si
è avverato: il 10 agosto prossimo in Bolivia si terrà il referendum che potrebbe
revocare il mandato presidenziale di Evo Morales. Era stato lo stesso Morales
a chiedere nel dicembre scorso che la popolazione potesse decidere in completa
autonomia le sorti del suo presidente. Al referendum che chiederà alla cittadinanza
se è d'accordo o meno con il proseguimento del mandato di Morales, però, saranno
sottomessi anche i prefetti delle regioni boliviane e il vicepresidente Garcia.
“Quello che chiedo al popolo boliviano – ha detto il presidente - è che ci giudichi
e che orienti, per mezzo del voto, le differenze che esistono fra il governo nazionale
e alcune autorità dei dipartimenti del Paese”. L'ex sindacalista cocalero ha aggiunto:
“Sono molto contento perchè non ho nessuna paura del popolo. Anzi il popolo andando
a votare al referendum avrà la possibilità di giudicare le autorità che egli stesso
ha eletto. Il popolo ha il diritti di decidere sui propri rappresentanti”.