13/05/2008versione stampabilestampainvia paginainvia



Oltre 6.000 persone sono fuggite dalle loro case di Garmser, un distretto nel sud dell'Afghanistan, per paura degli attacchi che la Nato sta portando avanti nell'ambito dell'operazione su larga scala intrapresa contro i talebani. I profughi, riuniti in 900 famiglie, sono stati accolti in un campo predisposto dal governo a Lashkar Gah, la capitale della provincia di Helmand di cui Garmser fa parte. L'operazione militare è stata lanciata lo scorso 28 aprile dai marines statunitensi e dall'esercito britannico. I soldati stanno cercando di individuare i covi dei ribelli, distruggerne le armi e conquistarne le posizioni.
Giovedì scorso, circa 3.000 intellettuali e politici afgani hanno criticato la campagna internazionale lanciata contro i militanti islamici e hanno chiesto alle parti di dialogare per porre fine agli scontri. I Pashtun, il più grande gruppo etnico del Paese a cui appartiene la maggioranza dei talebani, ha accusato le truppe Nato impegnate nell'offensiva di non rispettare la cultura locale, posizionandosi deliberatamente tra le donne e i bambini. 
Parole chiave: afghanistan, talebani, nato
Categoria: Guerra, Profughi
Luogo: Afghanistan