Sarebbero diverse centinaia di migliaia i senzatetto birmani causati dal passaggio
del ciclone Nargis, secondo quanto reso noto da Richard Horsey, capo dell'ufficio
Onu per calamità naturali di Bangkok.

Il ciclone, che ha colpito sabato il delta dell'Irrawaddy, avrebbe provocato
la morte di almeno 351 persone, distruggendo 20.000 abitazioni e lasciando senza
assistenza centinaia di migliaia di persone. L'emergenza è acuita dalle restrizioni
imposte al lavoro degli operatori umanitari dalla giunta militare, che guida il
Paese da 46 anni. La stessa giunta ha reso noto che il referendum sulla bozza
di Costituzione proposta dai militari, previsto per il 10 maggio, si terrà ugualmente
nonostante i danni provocati dal ciclone.