
Il governo boliviano presieduto da Evo Morales considera illegale il referendum
sull'autonomia della regione di Santa Cruz in programma per domenica 4 maggio
ed è preoccupato per i possibili incidenti che potranno movimentare la giornata.
Anche l'ambasciatore francese e rappresentante dell'Unione Europea in Bolivia,
Alain Fouquet, si dice preoccupato per la situazione e ricorda ai leader del Dipartimento
di Santa Cruz (che da tempo hanno espresso il desiderio di autonomia regionale),
che per qualsiasi violenza messa in atto dai loro sostenitori “dovranno assumersi
le proprie responsabilità”.
La Bolivia si appresta quindi a vivere una giornata molto difficile in un periodo
di profonda crisi sociale dovuto alle continue lotte politiche fra sostenitori
di Morales e quelli dell'opposizione.
E il governo ha già fatto sapere che per domenica sono previste misure eccezionali.
Saranno inviati a Santa Cruz decine di agenti della polizia allo scopo di controllare
la sicurezza in città ma senza occuparsi di difendere i seggi elettorali per quella
che a tutti gli effetti nei palazzi del governo considerano una iniziativa di
carattere secessionista.